Come mi è stato fatto notare nel post precedente è da un po' che non vi allieto con i miei scritti.
Reputo saggio aggiornarvi con quanto visto al cinema in questo mesetto di assenza.
Come si può evincere dal titolo mi son visto 4 filmozzi (in realtà ieri me ne sono visto un quinto, ma penso gli dedicherò un post a sé considerando che non saprei con quale canzone contenente la parola cinque titolare

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Shrek terzo - Visto a Varese dopo la festa a sorpresa che mi ha organizzato il mio amore.
Tutti a lamentarsi dicendo che gli altri due erano molto meglio, vi dirò, a me è piaciuto più questo del secondo capitolo.
La scena dell'attacco al castello da parte delle Principesse è stata favolosa e mi sono piaciuti un sacco i personaggi di contorno. Oltre alle principesse di cui sopra sono da segnalare il Mago Merlino hippy e la madre di Fiona.
Degne di nota pure le canzoni che fanno da colonna sonora, ska-rock come negli altri due Shrek.
Un film per famiglie che sebbene ambientato nel mondo favolistico di Molto Molto Lontano strizza l'occhio alla contemporaneità prendendosene gioco.
I Simpson - Visto il giorno stesso di uscita nelle sale in compagnia di Anth. Devo confessarvi che avendo io lavorato 12 ore quel giorno, ho ronfato per una buona metà dell'episodio. Dico episodio perché, come è stato detto da quasi tutti i recensori, non si tratta che di un episodio della serie più lungo della norma, o forse sarebbe meglio dire allungato (un po' come si fa con il brodo della minestra). Me lo sono rivisto venerdì scorso con più calma ed alla fine le mie risate me le sono fatte. Molte scene erano già presenti nelle trasmissioni televisive, ma direi che il fatto che non ci si sia presi troppo sul serio deponga completamente a favore di Matt Groening & Co. Il problema semmai sta in noi spettatori che ci siamo caricati di un'aspettativa che riuscire a superare era abbastanza improbabile. Inoltre manca un po' del caustico cinismo presenti nelle prime stagione della serie animata più gialla della tv.
Tutto sommato un film godibile cmq .
Le ragioni dell'aragosta - Film visto (aggratis grazie all'abbonamento regalatomi dalle sorelle Duglio per il mio compleanno) in compagnia di Omar.
Mah, io sono rimasto un po' deluso. Il film è carino, per carità, è solo che mi è parso un po' pretestuoso.
Sarà forse che sono troppo "piccolo" e non ricordo nulla della trasmissione "Avanzi" quindi mi perdo un sacco di riferimenti. Sarò che Pierfrancesco Loche a me non fa ridere per nulla. Sarà che dopo Viva Zapatero mi aspettavo di vedermi qualcosa di più impegnato. Sarà quel che sarà, ma Sabina stavolta non mi ha completamente convinto.
Non fraintendetemi ho riso anche se un po' amaro (ma questo era nelle intenzioni del film). Ho trovato inoltre commovente la scena con protagonista Cinzia Leone.
Il buio nell'anima - Altro film visto aggratis questa volta in compagnia di Mary (la più piccola delle sorelle Duglio).
Sono andato un po' controvoglia a vederlo a causa delle critiche negative lette su City e 24minuti e fortunatamente mi sono dovuto ricredere!
L'idea di base della protagonista al quale viene portato via il marito e che perciò si trasforma in sanguinaria giustiziera non è esattamente nuova, ma in questo film si riflette parecchio sulla psicologia dei personaggi.
Bellissima la scena in cui sono state contrapposte immagini della protagonista che fa l'amore con il suo ragazzo, ad immagini dei medici che operano sugli stessi corpi dei due amanti pestati a sangue. L'ho trovata di una poesia inenarrabile.
Il finale in compenso lascia molto a desiderare ed ho trovato insulso il personaggio del poliziotto .